sabato 8 giugno 2019

Cronache dal Sanremo Rock & Trend Festival 2019

Cosa porta una donna di mezz'età a lasciare marito e figli un intero giorno per avventurarsi a Sanremo? Semplice: la musica.
Se c'è una cosa che ho imparato in questi tempi incerti e malandati è l'importanza di non tradire i sogni che si avevano da bambini. E' a quell'età ,spesso, che si rivela la nostra autentica essenza , o almeno si intravvedono i segnali di ciò che essa sarà poi.
Ricordo una foto in cui imbraccio una chitarra ,seduta su uno sgabello , una camicia blu e gli stivaletti scamosciati n°34 sottratti alla nonna. Avevo quattro anni o giù di lì e un'aria sognante … 
Quarant'anni dopo non è cambiato molto credo , la musica vissuta come una scala per la felicità .
Ne ho viste ,sentite e odorate di cose in questa notte sanremese ! Ecco la fredda ( io? Never … !), diciamo la vivida cronaca della finale del Sanremo Rock & Trend 2019 .
Un imprevisto ritardo di Trenord mi costringe a rivedere la tabella di marcia che mi ero prefissata per le interviste . Veloce come Flash Gordon balzo giù dal treno e mi precipito in camera per una doccia supersonica e colorata ( prodigi della tecnologia , gulp ! ). Acchiappo al volo il pass ( anzi ne approfitto : grazie Silvana Majorano per la pazienza!)  e inizio a tampinare gli artisti in cui mi imbatto . 
Con un colpo di fortuna pazzesco rompo il ghiaccio proprio con uno dei miei preferiti in assoluto : i Piqued Jacks . Il nome prende origine da un divertente quanto irripetibile ( !!! ) episodio accaduto loro realmente. Vi assicuro che questi baldi pistoiesi  hanno un monte di personalità e passione . Ciò che ho trovato interessante nel loro pezzo "Eternal Ride of a Heartful Mind" https://www.youtube.com/watch?v=QIkAjHwkivg è la fluidità della musica e del testo ,una particolare e lanciatissima voce e il buon livello generale dei musicisti. Dal vivo ho potuto apprezzare il loro affiatamento e la voglia di divertirsi che sanno comunicare . Mi sono parsi a loro agio e pronti ad accettare critiche e consigli dalla giuria attentissima ed esperta . Ah , dimenticavo : hanno vinto loro . . . ma questo già lo sapete! Ho notato che quest'anno il livello dei partecipanti è stato davvero alto, molti gli artisti dalla Sicilia ( per esempio i bravissimi Twenty Questions da Agrigento col loro sound british https://www.youtube.com/channel/UC3283vi41VJ-Hf7BvxNWPlg ; poi ho potuto fare due chiacchere con i Joke Addiction da Siracusa che fanno hard rock con testi rivolti al sociale, ma non dimentichiamo i 3terzi da Palermo con "Chi ci salverà",i bravi Anèma https://www.youtube.com/watch?v=1aHoB0YEkTw , o i Malarazza con il pezzo "Zio Pino"https://www.youtube.com/watch?time_continue=1&v=WeJBhA-78FQ ) e dalla Sardegna ( per esempio i Mildred che con "Je suis Figaro" hanno dato un'ulteriore sveglia al pubblico in sala) . Un bel contributo dal sud a mio avviso è stato offerto dai calabresi Statale 107 Bis che mi han fatto letteralmente saltare sulla sedia tanto era coinvolgente il brano dal sapore jazz proposto con stile e bravura ed un tocco d'artista vissuto , alla Capossela .
Mi sono intrattenuta piacevolmente a parlare con un'artista dolcissima ed intrigante che fa parte di una delle band ospiti : Alice Castagnoli ( in arte  Hal _ ice ) insieme agli EkynoxX  https://www.youtube.com/channel/UCOqCXp_DZNkkP9Xe9gcSDFA , elettronica d'autore che potrebbe aver catturato l'attenzione del giudice che avevo seduto davanti a me, il poliedrico e ganzissimo e misterioso ed odoroso  Andy Fluon dei Bluvertigo . 
Non dimentico le quote rosa di questo contest se vi racconto di un gruppo paura , ma davvero , cioè che quando le ho viste stavo per tirare fuori il crocifisso e l'aglio perché paiono assatanate ! Le spudorate  Wox che poi ci parli e sono tranquillissime , ma sfoderano sul palco una grinta e un erotismo un po'  sado - maso davvero potente , chitarrista a mio modesto parere fantastica e le altre molto ma molto brave .
Una scarica di rock alla Elvis me l'han data sul finale gli Horus Black https://www.youtube.com/watch?time_continue=112&v=vMEavtHyrKc  con quel giro di basso accattivante , un pezzo che ti fa ballare e che potrebbe girare in radio da subito e non sfigurerebbe di certo anche in qualche colonna sonora .
Potenti e maturi i Nestor's Hound dalla Campania, con uno stile solido e definito
https://www.youtube.com/watch?v=YNpBaTCIBuI .
Cambiando completamente genere ho ascoltato con piacere i Marrano esibirsi in un pezzo del loro repertorio anni 40/50 , apprezzandone la cura dei particolari e la sapiente ricerca .
Siccome poi questo è uno spazio autogestito ed autonomo adesso vi inanellerò una serie di artisti che mi son piaciuti parecchio e che spero di re-incontrare presto e con nuovi spunti.
In ordine sparso :
Ho fatto il pieno di bella musica e mi sono gustata un po' di sano rock ,certo qualche piccola polemica spunta sempre, come in ogni festival che si rispetti . Mi hanno detto voci anonime di corridoio ( tra cui i simpaticissimi Side 74 https://www.youtube.com/watch?time_continue=24&v=A0nednQoSdM ) che le principali diatribe hanno riguardato i seguenti temi :
  •  testi in inglese Vs testi in italiano …  ma anche marziano Vs etrusco , per dire!
  •  rock Vs trend … definire trend -definire trend- definire trend :basta!!!!!!!!!!!
  •  turpiloquio si turpiloquio no ( quasi sempre riferito a "cazzo" e suoi derivati ) boh!Non   saprei come esprimermi ,cazzo,su questo fottutissimo tema che francamente ci ha spappolato i cabbasisi.
  • ricordare i nomi originali degli artisti o inventarsene di nuovi a caz!ops : a caso ?

Well, scherzi a parte mi porterò a casa un bel fagottino di musica originale e tante anime pazze con cui l'ho ascoltata e vissuta .Continuate a sognare senza vergogna, perché …
"i sogni ci svegliano" ( auto cit. ) .





domenica 26 maggio 2019

Amatore cercasi

Tu mi guardi e vedi
un bel visino dolce
pulito , ma i miei piedi ?

Sono da buttare , brutti
da vomitare : storti ,
tozzi e senza grazia .

Come mi tengano dritta
non so , come possano
addirittura definirsi piedi .

Ho provato ad ignorarli ,
a coprirli , a detestarli .
ma loro niente : non schiodano .

Non è facile la convivenza ,
ci vuole pazienza e tolleranza .
Ma quando uno , anzi due,
son brutti , son brutti .

Non c'è che fare, il grande
poi… è il peggiore di tutti :
lungo come un palo della luce .

Gli altri sai ,vicino a lui ,
sembrano ancor più nani .
Tagliare il super alluce

o allungare gli gnocchetti ?
Non so decidermi , da sempre ,
da quando me li guardai e dissi :

"Ammazza che piedi brutti !
A mà ! Che combinasti? ".
Li tengo così e cerco l'amatore .




Io so chi sono

Il momento di cambiare ,
precisa ora spaventosa .
Un turbine nel cuore , un'onda
calma diventa furiosa .

Non so dove punterà
questa prua arrabattata
alla meglio, e quanto andrà
lontano così malandata .

So che ho sentito bene,
forte e chiaro l'invito
a metter da parte le pene ,
a cercare un luogo fiorito .

Perché non può essere
sempre e per sempre notte.
Non voglio più fare a botte
col pianto, ridere è crescere .

Tessere nuove trame di viaggi ,
sospirare alla luna miraggi ,
desideri di mani amiche ,
coltri di tenerezze infinite .

Ti lascio solo a morire
di noia , col fiato corto .
Perdona se non ti porto ,
se non desidero soffrire .

Ho visto che se la terra c'è ,
se la cura , se l'amore c'è ,
il vento , la grandine , il gelo
sono semplici fatti del cielo .

Confido in queste brutte radici ,
prese a calci dagli infelici .
Mi aggrappo al mio solo seno ,
che odora di pace e di fieno .

Il resto che passi e mi trapassi ,
che urli e si sganasci, che crepi
anche! Io so chi sono e basti .




domenica 19 maggio 2019

Asiatic eye ( Everywhere you go...)

Asiatic eye
so icy and dry.
My heart is pure
in this train full .
Asiatic eye
or black or white ,
or sun or moon ,
my funny rules ...
A life complete
or a genius beat ?
In the open air ,
in the desert dead .
Everywhere you go ,
don't forget my love .
Everywhere you go ,
don't step my soul.

martedì 14 maggio 2019

Bambolina


sol                       Re+    mi-
"Hey ragazza vieni qui"...
Do      mi-     La+
e tutto cominciò.
sol       mi-       sol     re+
Avevi fretta nei tuoi jeans,
do       re+          sol
ed io non dissi no.


sol               re +             la+          mi-
Perché, perchè decidi sempre tu?
( sulla corda di sol : 0-2-5-2-0-0-2)
sol                      re+                     la+                   mi-
Bambolina senza fiato ,non voglio esser più.


sol               re+
Dove sei, cosa fai,
la  +                    mi-
lo so non sono fatti miei.
sol                   re +
Le tue notti son pesanti,
la+                    mi-
non raccontarlo a me...



Ultime News!

A giugno sarò all'Ariston per intervistare i finalisti del Sanremo Rock & Trend Festival : una vetrina per artisti emergenti e , se non sbancherò il Casinò …, tornerò per farvi rivivere la musica e le storie che ho raccolto!




32° Sanremo Rock & Trend Festival
Sabato 18 maggio ore 20
3^ tappa Emilia Romagna
Bandit Bikers’ Pub, via dei Vetrai 6/A, Parma
Finale regionale Puglia
La Città del Cinema, via Luigi Miranda, Foggia
Domenica 19 maggio ore 20
3^ tappa Piemonte
Il Maglio, via Vittorio Andreis 18, Torino

L’ingresso è sempre gratuito.

Sanremo Rock & Trend Festival è il più importante e longevo contest nazionale per artisti singoli, duo o gruppi italiani emergenti della scena rock, indie, alternative, pop rock, hard rock e tutte le possibili “declinazioni” trasversali ai generi. Nato nei primi Anni ’80, Sanremo Rock è un brand storico che ha portato al successo moltissimi Big di oggi. Dal suo palco sono passati, fra i tanti, i Litfiba, i Denovo di Mario Venuti, Ligabue, Tazenda, gli Almamegretta, i Bluvertigo di Morgan e gli Avion Travel, solo per citarne alcuni. La manifestazione rappresenta un grande momento di incontro musicale, di confronto, di sana competizione e soprattutto offre precise indicazioni sul movimento rock italiano, sul suo stato di salute, le tendenze, le preferenze.

Ad ogni tappa sarà presente una giuria di professionisti del settore musicale, tra cui produttori musicali, discografici, agenti booking, manager, addetti radio e stampa. Al termine di ogni serata sapremo chi sarà promosso e accederà alle fasi finali del 32° Sanremo Rock & Trend Festival al Teatro Ariston.

Le esibizioni di tutte le band saranno riprese e trasmesse su On Music - Per chi ama la musica, canale musicale del circuito Vision tv, e sul canale ufficiale Youtube Sanremo Rock.

Sono partner istituzionali del 32° Sanremo Rock& Trend Festival: Assomusica (Associazione italiana degli organizzatori e dei produttori di spettacoli di musica dal vivo), F.I.P.I. Italia (Federazione Internazionale Proprietà Intellettuale) e NUOVOIMAIE (Nuovo Istituto Mutualistico per la tutela dei diritti degli Artisti Interpreti Esecutori).

Per info e aggiornamenti: www.sanremorock.it , pagina Facebook ufficiale “Sanremo Rock”, info@sanremorock.it, ufficiocasting@sanremorock.it, 327 423 7725.



Una situazione del ...

L'aria era frizzante quella mattina , fuori già tagliavano l'erba che spandeva intorno odore di insalata fresca e di pomodori passati. Non aveva ancora pienamente realizzato di essere sveglia e non era più completamente addormentata. Le piaceva trovarsi in quel limbo , in quella terra di nessuno dove si sentiva al riparo dai sogni e dal mondo , sospesa , in bilico : perfetto.
Fu lo specchio a  riportarla bruscamente nell' hic et nunc. L'immagine riflessa non la convinceva in pieno : va bene l'aria stropicciata , i movimenti lenti e goffi , la bocca impastata ancora della grappa barricata della notte prima… ma c'era altro . Qualcosa che la disturbava nel suo viso , sulla sua testa precisamente . Guardando con più attenzione si focalizzò sulla sommità del capo, dove i capelli a quell'ora dovrebbero essere più arruffati che mai c'era un vuoto , una zona asimmetrica, un buco per dirla tutta . Diamine, erano capelli tagliati , una ciocca di capelli mozzata proprio in cima , sul cucuzzolo del cranio! Ma chi , ma come , ma perché e soprattutto ma quando ? 
Non riusciva a credere di essere andata a letto integra e di essersi svegliata così … spelacchiata. Gli amici a cena non le avevano fatto notare nulla , né del resto Giacomo dopo , a casa , si era accorto di quel pennacchio sparuto che emergeva così sfrontato e ridicolo. Non avevano bevuto eccessivamente , né parlato di argomenti talmente intensi da giustificare una tale disattenzione. Non era successo niente di che , in effetti , non aveva incontrato nessuno di particolare … ma allora ? Possibile che di notte qualche individuo affetto da strane manie si fosse intrufolato in casa con lo scopo di prenderle una ciocca di capelli ? Non sapeva più cosa pensare e si sentiva disperata per una circostanza apparentemente banale, ma che continuava a divorarla come un tarlo … 
Poi si ricordò di aver letto un articolo qualche mese prima , un fatto di cronaca , la solita donna ammazzata dall' ex , robe ormai di routine , cose che - diciamocelo - non ci fanno più né caldo né freddo… ecco in quel pezzo si parlava di feticismo dei capelli . Cercando di fare mente locale , come si dice , le pareva di rammentare che trovarono diverse ciocche di capelli di donna a casa dell'assassino, sistemate , quasi catalogate e gelosamente custodite . Dissero che era sua abitudine salire sui mezzi pubblici, munito di forbici, per svolgere quell'ossessiva pratica . 
Però non ci era salita ieri sui mezzi , né negli ultimi due-tre giorni. Tra l'altro era stata dalla parrucchiera l'altro ieri ; la Daria glielo avrebbe detto se avesse notato quella voragine !
No , doveva aver per forza incrociato qualcuno che non si sa come le aveva fatto il servizietto … Mentre si versava il caffè nella tazzina cercando di rimuginare su questi pensieri poco chiari , squillò il fisso e andò a rispondere svogliatamente.
" Pronto , Lorenza Adorno ?"- una voce imbarazzata e secca dall'altro capo del telefono la stava cercando in un orario parecchio insolito per non dire inopportuno .
"Si, sono io." - pausa di mezzo minuto. Conoscendosi, le sarebbe ben presto sfuggito un " Chi minchia sei ,tu ?" invece per fortuna lui continuò :
" Mi chiamo Andrea Ravizza , mi ha dato il suo numero la segretaria del Direttore. Scusi tanto l'orario, ma ho un volo tra due minuti e avevo una certa urgenza … "- qui il tono si fece di colpo angosciato .
" Si figuri , mi dica allora …" - già lo vedeva a terra con la carta d'imbarco in mano ...
" Ecco, le volevo dire Lorenza, che io so chi è stato."- tac. Tu -tu- tu- tuuuuuuuuuuuuuu .
Il caffè le rimase in un non meglio precisato luogo tra la faringe e l'esofago … insieme alla sottile sensazione di essere scivolata , suo malgrado , nell'ennesima situazione del cazzo.

lunedì 29 aprile 2019

Idoli


Idoli che crollano ,

muri che si alzano ,

lotta per la terra ,

rasta man .


C’é un' isola mistica

dove l'aria e' morbida ,

come la tua pelle ,

baby now ...

Sono in paradiso ,

se mi fai un sorriso ,

apri gli occhi e vedi Jah…

(-assolo tromba-)


Vorrei la ganja libera ,

prego con la musica ,

vivi la natura ,

rasta man !

Niente roba chimica ,

un pezzo che t ' illumina ,

fatta per ballare ,

reggae style !


E' ora di cambiare

modo di sentire ,

non li stare ad ascoltare ...


Credo nei miracoli ,

cerco in mezzo agli uomini

sguardi più sinceri ,

verità .


Guarda che acqua limpida ,

un tuffo che resuscita ...

Apri gli occhi e senti

libertà .


Io ti parlo chiaro ,

apri il tuo futuro

a nuove possibilità … 




Cuore di seta

T'imbambolo di parole
che camminano sole.
Illudo per vivere,
per avere da scrivere.
Sognare una vita,
un amore, una sfida,
un giro di valzer,
un tonfo di chiappe.
Ci rimani male,
non era previsto
lo so, mi rattristo
di averti ingannato.
Non sono cattiva,
ma alla deriva
invento una pelle
che sappia di stelle.
La mia mi respinge,
non mi dipinge
dal vero per come io,
per come- mio Dio!
sognavo di stare,
piangevo di avere,
lottavo convinta
di mai non cadere.
Invece si fa ...
si fa e si ri - fa.
Non è diabolico
è... istrionico.
L'errore acchiappa,
l'eroe senza macchia
ci annoia di alloro;
perdente : ti adoro!
Ma dammi un sorriso
e ti sollevo il viso
con la mia moneta:
un cuore di seta.


giovedì 25 aprile 2019

Cime verdi

Cime verdi
( testo di una canzone di cui ho composto anche qualche accordo-base per chitarra )

mi-
Jo si alza presto,
re+
il cielo non e' ancora blu.
mi-
Afferra il suo cesto,
re+
uno sguardo al letto :dormi tu.

Davanti all'uscio,
il suo cane e' sveglio come lui.
Un po' di struscio,
i sentieri sono ancora bui.

sol+                  mi-
Cime verdi ,sopra di noi.
sol+                 si+
Cime verdi ,intorno a noi.
sol+                mi-
Cime verdi ,voglio per me.
sol+                si+
Vedo cime verdi crescere.

mi-
L'uomo che rispetta la terra.
mi-
L'uomo che detesta la guerra.
re+
Un popolo in cammino ora,
si+
non e' tempo di fermarsi ancora.
mi-
Rispetta quello che sei.
mi-
Ignora i falsi dèi.
re+
Sempre col telefono in mano ,
si+
vedi non vai molto lontano.

sol+                mi-
Cime verdi, sopra di noi.
sol+              si +
Cime verdi, intorno a noi.
sol+               mi-
Cime verdi, voglio per me.
sol+          si+            mi-
Vedo cime verdi crescere.

martedì 16 aprile 2019

Notre-Dame


La guglia brucia,
la ville col naso in su.
La pietra crolla,
il legno che va giù.
Il cielo grigio,
un tramonto écru.
Secoli in fumo,
eterno è nessuno.
Il mondo piange
Notre-Dame in fiamme.





domenica 7 aprile 2019

Bestia da soma


Desiderò che tutto finisse,
in un istante lieve:
solo una nota breve,
nella sua vita triste.

Una cima non arriva,
un volo a salvarti ,
un amico a parlarti,
mentre vai alla deriva.

Non ascolti nessuno,
ti fan schifo le ore
e per uno che muore
cosa conta il digiuno..?

Tu vorresti capire ,
con le pillole belle ,
perché un tipo ribelle
preferisca soffrire.

Sai, si muore lo stesso
o prima o poi...
cosa importa a voi
se non chiedo il permesso?

No, non è una finta,
né un gioco di versi.
Qui parlo ai dispersi,
alla gente che è vinta.

Vinta e mai doma,
da sempre sicura
che mai sarà Paura, 
o una bestia da soma.

venerdì 29 marzo 2019

Il mondo va...

Caro mio mi fai pena,
tanta che non ti vedo,
se reciti la scena
lo sai che non ti credo.

Il mondo va a puttane,
ma non ci prova gusto.
Tu chatti da stamane,
io me ne andrei da Busto.

Non è soltanto rabbia
o cieca frustrazione,
è il tempo che m'ingabbia
e non c'è soluzione.

Io parlo con un sordo,
io sbatto sempre al muro.
Sei tu che sei sì tordo
o 'l cranio mio sì duro?

Oh!Nescio e patisco,
come diceva il Gaio.
Seppure m'intristisco,
non è poi un grosso guaio.

La penna mi solleva,
alzo di nuovo il braccio.
Parole mi fan leva
e non son più uno straccio.

venerdì 22 marzo 2019

Un rasta a Costa Hutz


In un'alba di città qualche giorno fa,un folletto dei monti ( un Twergi per l'esattezza ) mi venne a svegliare e mi condusse a Costa Hutz.
Per chi non fosse pratico di leggende alpine e di viaggi magici, sappiate solo che dopo Baceno andando verso l'Alpe Devero (VB) troverete dei monti scoscesi che paiono venirti incontro ,talmente scendono ripidi.


Il richiamo dei monti lo sentivo da tempo,invano zittito dal rombo di Suv che sfrecciano tronfi e arroganti come pavoni di lamiera.
Il Twergi credo abbia udito il lamento di un essere umano in cerca di pace,di un angolo di paradiso,di un'oasi di serenità e così mi ha portato a camminare lungo un sentiero tra i boschi.


Alla nostra sinistra pareti di granito venate di rivoli zampillanti di gelida acqua,alla nostra destra e a perdifiato la vallata e più su le cime spruzzate di neve marzolina.


Non siamo altissimi , circa 1300 mt,ma già si respira tutta un'altra aria.L'animo si ritempra , nello sforzo della camminata e dimentica per un pò le preoccupazioni quotidiane.Il sottofondo della cascata poco distante ci rilassa ulteriormente ,con il suo ritmo naturale e la presenza rassicurante del fluido vitale.



Davanti al cartello in legno con scritto "Costa Hutz" il Twergi mi stringe la mano e si congeda,non prima di avermi indicato un puntino colorato a qualche centinaio di metri da noi, un puntino in rapido movimento.



Potevo scorgere solo una massa di capelli al vento, lunghi e nodosi come cime di un veliero e una giacca verde mela.
Alessandro ha vissuto fra queste montagne facendo probabilmente ciò che fecero i walser (letteralmente "valligiani") secoli fa, quando si trasferirono dalla Germania per colonizzare queste impervie alture.


Il rasta mi porta a conoscere la casa d'alpeggio dove ha trascorso diversi mesi e che , a giudicare già dalla ciclopica chiave in ferro battuto , potrebbe essere vecchia più d'un secolo.


La pietra ollare si allea col legno di larice ( sapientemente reso impermeabile grazie al riciclo dell'olio di cucina ) per creare costruzioni in perfetta simbiosi paesaggistica.La pietra mi attrae profondamente,è liscia perloppiù e di un grigio di differenti sfumature.Se ti ci siedi al sole puoi percepire il calore che ha catturato.Calore che rilascia anche al cibo che sopra di essa puoi arrostire, costruendoti per esempio delle fornaci ( come in Minecraft in modalità sopravvivenza - per i più tecnologici ! ).


Il pavimento ed il soffitto in legno,la finestra con vista da urlo sui monti fanno subito pensare alla malga del nonno di Heidi.Ci sono due camini in pietra grezza,uno a sinistra e l'altro a destra dell'ingresso.Oggetti antichi ci raccontano delle attività che si svolgevano qui.Il legno onnipresente e la quasi totale assenza di plastica rendono unico ogni mestolo,ogni arnese per la lavorazione del formaggio,ogni cesto per battere i cereali.Noto una rastrelliera appesa per la conservazione delle pagnotte di pane, una dispensa scavata nel muro e il camino con la pentola di ferro con l'asse basculante per rimestare la polenta ... 


L'acqua arriva a potenza di rafting direttamente dalla sorgente al rubinetto e - inutile a dirsi- è freschissima e purissima.




Pare che capre,caprioli e cervi di notte amino passeggiare sui tetti delle case qui ed immagino come possa essere trovarsi a lume di candela nell'atmosfera alpestre quando intorno tutto è natura selvatica ,senza l'ombra di un sapiens .







Chiedo al mio ospite come si vive fuori dalla civiltà,senza luce e senza molte comodità e lui mi parla di un'esistenza certamente dura : trasportare anche solo un comodino fin lì può diventare un'impresa ercùlea. Allora si impara a costruirsi da sè i mobili, a coltivare i legumi e i cereali, a fare il pane, a sotterrare le patate perchè si conservino, a far seccare la frutta o ad inventarsi il wc con una sedia bucata. Per farti gli affari del vicino più vicino serve un binocolo professionale. Se dovessi sentirti male occorre che impari a calarti con le funi giù dal versante fino a valle.Resti di scheletri di animali ci ricordano che scivolare è molto più facile di quanto si pensi e ...  sì  : in questo paese può capitare di vedere gli asini che volano...  e le mucche anche! Li imbragano per portarli via in elicottero in casi di emergenza.





Asini volanti a parte, la magia di questo luogo la si può vivere semplicemente mettendosi "in ascolto" . Alle narici ti arrivano profumi di erbe aromatiche selvatiche : rosmarino, timo, origano, ginepro. Gli occhi sono coccolati dalla maestosa rassicurante presenza delle cime rocciose. Cammini tra violette selvatiche e preziosissimi escrementi di ovino .Ti può capitare di imbatterti in una roccia apparentemente anonima e che diede rifugio ad un partigiano. Soffermandoti a guardare la cavità nascosta puoi immaginare dove fosse il suo giaciglio e ritornare per un attimo a quei tempi epici e difficili quando nascondersi poteva essere l'unico modo di sopravvivere.


Dunque ,perchè venire qui , a Costa Hutz ?
Il Twergi  me lo ha rivelato lasciandomi nel palmo della mano un pezzetto di lichene.Tu che leggi questa breve storia forse la dimenticherai presto , oppure sedimenterà in te come la voce delle montagne che ti chiamano per ricordarti che non sei sempre stato una ruotina dell'ingranaggio feroce che ti vede nascere,lavorare,consumare e morire.Sei un essere umano,fai parte di un organismo più grande di te e più antico,più saggio ed autentico.Abbiamo bisogno di sentirci piccoli innanzi alla vastità del Pianeta che si manifesta a noi e ci sveglia dal torpore di un'esistenza sempre più virtuale,fin troppo comoda e spesso sintetica.
C'è una voce in noi,seguiamola più spesso che possiamo: il ritmo della natura,il ciclo delle stagioni,il rispetto per la vita.Troviamo il tempo per noi stessi , nell'ascolto dell'energia che giace come brace nella parte più "sana" dell'uomo.
Parafrasando il Mahatma Gandhi ... una voce antica come le montagne.



Per info su Costa Hutz e su soggiorni estivi  detox/sopravvivenza/avventura/autosufficienza 
Alessandro ( silvestrialessandro@live.it )





giovedì 14 marzo 2019

News: prossimamente su questo sito un'intervista "selvaggia"... si può vivere oggi senza le comodità a cui siamo avvezzi ? ... restate nei paraggi e lo saprete.M'inerpicherò tipo capretta sui monti e tra asperità inaudite per raccontarvi di un musicista rasta e delle sue strategie di sopravvivenza lontano dalla " civiltà ". (Se tornerò indietro , s'intende …!).

mercoledì 13 marzo 2019

vrooooooooom!


La donna-cracker (8marzo2019)

" Ehi , stìrami la camicia ! "
" Donna , dov'è la giacca blu? "
" Dove vai, con CHI esci? "
… Tieni gli occhi bassi,
non comandi mica te.
Comando IO  e se pensi
di contare qualcosa è
perché IO te lo faccio credere:
stupida , come sei stupida !
Solo quel che hai tra le cosce
m'interessa ( forse anche le tette ) .
Ma non vali niente:
sei un trastullo , un giocattolo ,
un soprammobile che
ho scelto e comprato IO!
E se mi lasci,
bocconcino MIO,
se mi lasci per un altro ...
ti metto quella testolina
di cazzo sotto spirito !
Sei MIA .
E questo è quanto .
Puoi lavorare ,
sgobbare come un'asina
per me e per i mocciosi ,
puoi fare ciò che vuoi :
sei "libera" ,
in fondo .
Ma prova a lasciarmi ,
a trovarti un altro;
provaci : vacca senza speranza!
E ti sbriciolo come un cracker.


lunedì 4 marzo 2019

Report n.6

E' un po' che non ci sentiamo, Astronave Madre .
Non che sia successo un granchè ultimamente.
Semplicemente non avevo novità da riferire,nè sul genere umano in generale , né su di me.
In realtà questa forma in cui mi avete costretto a vivere inizia a stancarsi e a stancarmi.
Rughe,capelli bianchi,chili di troppo e dolori di varia natura sono in agguato da mesi.
I più abbienti pongono rimedio con la chirurgia plastica e sedute di fisioterapia, ginnastica,palestra,piscina,dietologi,agopuntura,massaggi,fanghi,cure termali,droghe.
Il restante 90 per cento del mondo invecchia,punto.
La visione della vita sta mutando insieme al mio corpo.
Ho bisogno,profondamente bisogno,di cambiare modo di esistere.Non mi sta più bene nulla di ciò che mi circonda quotidianamente: il cemento , le auto , il cibo di plastica avvolto in confezioni di plastica , l'acqua che devi comprare perché dal rubinetto chissà cosa esce,frutta e verdura insapore a prezzi stellari,il vuoto negli occhi degli altri esseri umani.
Il vuoto o la pienezza di sé.
Impossibile quasi trovare contatti.
Pare che la pazzia o l'auto-isolamento siano le uniche soluzioni per chi "apre gli occhi".
Pare esistano nascenti micro-comunità di "uomini nuovi".
Andrò a cercarli , Astronave Madre, e riferirò .
Per ora passo e chiudo,Yamman.
P.S. = Non ho perso la speranza , ho forse sperato troppo.

sabato 2 marzo 2019

Come le api col miele

Ti sei posato su di me,
come fosse semplice,
hai reso dolce il respiro,
di sbieco la notte ammiro.

Sei sparito sulla scia,
una feroce melodia,
ti accompagna sempre,
voce di canto silente.

Come le api col miele,
come le api col miele.

Il gabbiano che aspetta
da lontano la scelta,
lo sforzo di pensare
che sia tutto normale.

Sono a prua d'un regno,
lo vedo, mi pare , con sdegno.
Resto ancorata alla vita,
un' ultima volta tradita.

Come le api col miele,
come le api col miele.

Lascio solo un caro,
vecchio amico muto.
Cuore di iena amaro,
triste sfocato saluto.

giovedì 14 febbraio 2019

Bianco

Do una mano di bianco
a questo cuore stanco.

Il tuo profilo nascosto
riappare vivido tosto.

Do una mano di bianco
senza crederci tanto.

Il disegno segreto
di un amore discreto.

Dai una mano di bianco
se nemmeno ti manco.

Stendi il mio cuore al sole
con oscene parole,

bisbigliate alla luna
povere di fortuna.

Un paracadute guasto,
l'incertezza di un tasto

che vorresti premere,
io distante a gemere.

Con un piede nel fosso,
un salto che non posso.

Ci si priva degli amanti,
amaro lo sguardo avanti.

Non verrà mai nessuno,
a vietarmi il profumo,

a cantare come un dio,
a scoprire il petto mio.

giovedì 24 gennaio 2019

It's you

(Versione in inglese di "Fatta apposta per te" gira sugli stessi accordi)

It's you.
It's you my only passion,
the reason of depression
inside of me.

It's you.
It's you, nobody ever,
the source of my fever
and despite me.

Leave my identity
to rise and grow in liberty!
My love, my love.

Get up and dream out of here,
with true joy without fear !
And live , and live !

It's me.
It's me so talking sweet
and walking down the street
as if you … ( with me ).

It's me.
It's me they call insane,
but i see in to your pain
a piece of me.


mercoledì 23 gennaio 2019

Fatta per te

mi-
E' lui ,
re+
è lui che viene in sogno,
la+
da cui parto e sempre torno,
mi-
ancora lui.

E' lui,
è lui che non mi vuole,
che mi cerca poi scompare,
sempre lui.

sol+  mi-
Dammi
re+  mi-
la libertà,
sol + mi-
illusa
re+  mi-
di essere unica,
mi-  re +
per te ...
  re +                la+
fatta apposta per te

Alzati!
Credi che?
Basta coi giorni
a piangere
perché ...
non son fatta per te.

Sei tu,
sei tu il mio chiodo fisso ,
il mio amo nell'abisso ,
sempre tu.

Sei tu ,
sei tu che mi sopporti
chiudi gli occhi e vai avanti
ancora tu.


sol+  mi-

Dammi
re+  mi-
la libertà,
sol +  mi-
illusa
re+  mi-
di essere unica,
mi-  re +
per te ...
re +  la+
fatta apposta per te.

Alzati!
Credi che?
Basta coi giorni
a piangere
perché …
non son fatta per te.

N.b.= Ho inserito qualche accordo , appena mi torna la voce provo a cantarla ...

domenica 2 dicembre 2018

Solo andata

Ammiro di te le occasioni perdute,
continuo a cadere in trappole mute.
Pensando a nutrire un amore già stanco,
non sento nemmeno che forse ti manco.

E nasce con l'alba un ricordo fottuto,
passione che monta e che dura un minuto.
Il cuore era vivo soltanto per me?
Ti sembra plausibile re si ste re ?

Intanto una nebbia m'appare vicina,
un manto sottile che tutto rapina.
Poterci cadere nel grigio pallore
scompaio davvero,non faccio rumore.

Nessuno saprebbe che il cuore  mio morto
da tempo batteva col fiato già corto
e mentre vivevo ,diciamo, per finta
perdevo ogni istante quel poco di grinta.

L'immagine tua mi fa l'anima in festa
e tutto smarrisco eccetto la testa,
e il tempo,il mondo,la notte,il giorno…
perché t'amo sicura ,ma senza ritorno.

sabato 15 settembre 2018

Che sia

Che sia dolore e dolore sia
che sia pianto infinito e stanco
che sia vomito da bruciare
e vuoto da riempire
che sia angoscia d'un domani
livido di sogni strozzati
che sia quel che sia
io vado ,amico,vado via!

Arriverà l'autunno

  Arriverà l'autunno, con le piogge e i suoi odori ed io ti avrò scordato. Perché mi attraversasti il cuore in lungo e in largo, senza a...