giovedì 2 dicembre 2021

In gola

 

Ho urlato sola un nome,

il nome tuo segreto.

Sei tu preso così,

tra due sillabe gentili.

La notte col suo gelo,

il mondo allucinato,

un film muto,

un romanzo giallo

ed io con la gola

amara ancora 

vuota di te.




giovedì 25 novembre 2021

Gocce di infinito


Tu sei un aquilone perso,

il filo di pensieri sconci,

un vicolo cieco dell'anima.

Tu sei quello che vorrei,

se fossi uomo, essere.

Tu hai capito la sete,

ne nutrivi le ragioni.

Ti lascio andare: che

pena vederti fuggire 

via per sempre, lontano

da queste inutili dita.

Il tuo volo mi paga

in attimi di serene

lacrime e c'è altro.

Un diverso piacere,

al di là dei corpi.

Un sentire di pieno spirito.

Ne sono entrata appena

e già tutto è cambiato.

Guarda i miei occhi:

ora splendono, sono

gocce di infinito.

venerdì 12 novembre 2021

Se fosse

Come pioggia sulla sabbia

e muro contro il naso.

Insieme benedizione

e perenne condanna.

L'elastico si tende,

il cuore tiene il tempo.

Ancora per quanto?

Per chi ancora?

La pavida scelta

ti rende mistero

e ombre che danzano

ci belano intorno.

Sento le loro voci

eppure ne ho noia.

Vorrei che questa

semplice, tenera,

gonfia di sangue

e battiti, vera...

fosse vita.


sabato 6 novembre 2021

Just do it

Perché lo faremo, amore?

Perché...lo faremo, vero?

Aspetterò tanto da 

diventar più pazza,

fino a consumarmi

occhi e labbra,

così da non sentir 

altro che l'attesa.

Noi senza il mondo,

fuori dal tempo,

in una sfera d'ovatta.

E sarà così facile

riconoscerci che

certo ne piangeremo.

Meritiamo, sai,

una briciola sana,

un angolo arcano

di gioia bambina.

Giochi d'amore,

l'anima che finalmente 

ride!

Perché con te mi viene

di farlo.

Insieme a me puoi 

cadere, che tanto ti

prendo sempre.

Amo le tue discese,

ti amo senza difese.

Amo pure me

se ci sei tu.

Mi amo meglio,

più forte.

Lo faremo e 

basta.



mercoledì 3 novembre 2021

Foglia a novembre

 


Tu non mi vuoi
e ne muoio.
Come una foglia 
a novembre,
come altri prima,
arrossendo un pó.
Tu non mi vuoi,
ripeto furiosa,
incerta e diffidente
mi lascio cadere.
Il suolo duro,aspro
fará il resto.

domenica 31 ottobre 2021

La luce del nero


Nel mondo che vorrei,

compromessi mai e poi mai.

Se fosse tutto così semplice,

sarebbe ancora bello com'è?

Non posso, non voglio,

perché a volte pare che . . . 

Dal nero diventi luce,

che sei la luce del nero.

Dal nero diventi luce,

la luce del nero sei.

E il mondo gira

tra maschere e clowns.

Rulli di tamburo

e pisciate sul muro.

Ma se so che ci sei,

mi va bene così.

Poi mi prendi le mani

e so che rimani.

L'anello non scorre 

e il sangue ribolle.

Non ti guardo negli occhi,

sennò mi fotti e . . . 

Dal nero diventi luce,

che sei la luce del nero.

Dal nero diventi luce,

la luce del nero sei.




giovedì 28 ottobre 2021

A cuore aperto

Correresti con me? Anche se ti rallentassi, anche senza meta, anche se ti chiederò di non fermarti mai, a costo di piangere dal male ?

La mia corsa è tutto, ma sarebbe bello per una volta correre insieme.

Essere in due.

Una chimera che inseguo da sempre.

Banalizzare è facile, ma inutile.

Con te, solo con te, lo farei.

Dividere la strada, le prove, tentativi di sabotaggio e tutto il resto.

È da un pó che ti osservo, non hai sbagliato un incrocio, un'inflessione, uno sguardo.

Vai benissimo così come sei.

Se solo avessi il coraggio di saltare!

Correre insieme per non morire in un circolo chiuso e lento, preformato e sempre uguale in cui ci si addormenta.

Ascolterai queste mie suppliche chiare, piane, svincolate dai ceppi della metrica e rivolte unicamente a te?

O ti farai ingannare da quella insana voglia di normalità?

Ti prego, dimmi che hai ancora quelle parole,che sei sempre dentro di esse, che non le hai tradite.

Ho davanti agli occhi i tuoi, ciò che scorgo mi turba: ti stai spegnendo, come lume consunto e non si puó assistere inermi a tanto dolore inespresso!

Appóggiati a me, fidandoti finalmente della mia anima che, a spasso col tuo timore, non ha saputo allontanarsi mai.



domenica 10 ottobre 2021

Tu non mi arrivi

Tu non mi arrivi

e ne ho conosciuti, sai?

Va bene per un pó 

poi, semplicemente, 

non mi arrivi.

Né tu così puro.

Né lui tanto confuso.

O l'alternativo primitivo.

L'assicuratore evoluto.

Il timido forzato.

La mente lucida,

la lurida canaglia, 

il medio statistico,

l'artista che ha perso il cuore.

Il cardiologo di fama,

la star del tennis,

il curato,

il postino,

il diavolo in persona...

La faccia di stasera ti parla

di una donna in fuga da voi,

chiunque siate.


venerdì 17 settembre 2021

Ghiacciaio

Mondo babbeo che esisti,
insisto nel fuggirti e campo
a stento, tra buche da colmare
e ammortizzatori lenti,spenti.
La mosca bianca, fenomeno
che ero, è polvere sulla strada.
Non ti avvilire tu che leggi,
il lamento è un grido di ora.
Fará certo più caldo d'inverno,
le tiepide note a sciogliere
un ghiacciaio dentro che freme.

venerdì 27 agosto 2021

Tramonti lunari

Trovan gli squilibrati un metodo

Tenersi tutto dentro al limite

E finger d'esser vivi .

Arrivò a immaginarne la lapide

Solo in sogno ogni tanto ammise

Quel desiderio ardente e matto

O davanti allo specchio simile

Ad un confuso amico distratto

Uno di quelli che ti cercano

Ancora oggi come ieri

Per sentirsi parte attiva

Di questa pièce infernale

Eterna sete di quel che giace

Tra le briciole perdute 

Voce morta in un sentiero

Truce di tramonti lunari .

E poi si dice che rende liberi

Amare un'idea, e fu così .



sabato 8 maggio 2021

Mendicante

Barricate che nemmeno più vedi 
e le hai erette tu, secoli fa... 
Nel tuo solenne castello lì, 
ti senti sempre la ragione dentro. 

"Ecco un altro questuante alla porta... 
Che vorrá l'ennesimo scocciatore? 
Gli daró le solite due gocce 
e che se le faccia bastare sta volta!" 

Ero un cieco in cerca della tua luce 
e tu mi hai umiliato, ancora. 
Ero uno storpio che sognava 
sulle tue gambe di saltare nell'immenso. 

Ero un assetato ed hai riso 
delle mie mani aperte, indifese. 
Avevo un amore che mi scorreva 
come limpida linfa,
ne hai fatto putrida pozza stamani. 

"Ecco il signore si annoia, presto: 
un giro di valzer e la giovin da scorrazzo!" 
Oh gente dappoco! 
(Oh ombre antiche, 
quanta più fiamma in voi!) 

Non potrò nemmeno morta 
vergognarmi di amare. 
Non vorrò giammai da viva 
mendicare ancora amore!



giovedì 1 aprile 2021

In un angolo

Fo una pagnotta di questo cuore,

l'avvolgo e lo lancio lí dove sei.

Solo, perso e pesante come noi,

non mi serve più e non lo voglio.

Conosci il dolore, lo abiti.

Fratello mia voce, come stai?

Vorrei poggiarti questi versi

in grembo, tessuti per starti 

accanto, come io non posso.

Una carezza, lieve tocco

di polpastrelli che corrono.

Si tornerà a cantare,

nelle serate allunate.

L' universo e le sue regole,

le cicatrici che c'impone

a fuoco impresse più volte,

il ghigno di un satiro,

caos e splendida vita.

Ma niente lui sfiora,

un destino che insegui

lo rese eterno fanciullo.

Può contare su noi due,

non lo lasceremo mai,

in un angolo.




venerdì 26 febbraio 2021

Zombie

"É un mondo che non è il mio".

Un amico mi dice stanco

e mi convince all'esilio interiore.

Ancora di più, ancora più a fondo.

Escludo tutti perché non-umani,

io unica, ormai, vicina alle stelle.

Non posso, non voglio, non ci tengo

ad essere come tu m'immagini.

Sempre gabbie di stereotipi

ed io che annaspo nel grigio,

cercando ossigeno in un orizzonte.

Ti imploro di scuoterti, 

sveglia, partiamo!

Ma taci o meglio mi taci.

Sono bambina per te,

tu ai miei occhi appari, con loro,

uno zombie senza speranza.

martedì 16 febbraio 2021

La nostra colpa

Na na na na na

Na na na na na

Arriva la fitta che so

Conosci l'effetto di un no

Altri si arrendono io boh!

Calmati calmami non piangere

Prendi tempo o vattene

Sai che ho una pistola

E non ti rispondo ancora

Perché mi fai sempre paura

Attenta non c'è la sicura

Se corri mi viene voglia

Stammi dietro suda

Un cane e la sua coda 

La casa in fondo al viale

La luna e la tua pelle

Fai la brava,molla

Se sbagli rima t'ammazzo

Scrivi come fosse un sasso

Giurami che tremi per me

Fallo diventare grande

Questo fottuto amore.




sabato 2 gennaio 2021

La notte in cui ti ho visto piangere


E se avessi il vuoto

dei versi di colpo?

E se non arrivasse più 

l'onda amica che tutto

spazza via e libera?

E se le fitte fossero

alfine più forti di me?

Se perdessi la memoria

di ciò che ero

e che resta tutto 

ciò che sono?

E se smettessi 

di avere paura

e accettassi solo

che si va a morire?

E se morissi

prima di averti detto?

Che t'amo 

che sei mio

che vederti piangere

è stato così bello

che se fossi un pittore

ti avrei ritratto 

invece di scriverne...

Che le parole son solo

lettere che s'inseguono

sperando di non trovarsi mai

e scappano di nuovo.




Porto asciutto

Duole l'anima e molto

si contorce il corpo,

una fatica disperata

assale al mattino,

morbo che mi accompagni

dove ti seguirò? Per quanto?

Silenzio, segreto immenso

spengo il dolore e

non me ne pento,

che è bello sentirsi vivi in esso!

Lascio le risa false,

gli amori tristi e persi,

le lunghe passeggiate

nei vicoli dei folli.

Curiosa ero come cieca,

non sapere o far finta

di dover pagare tutto poi.

Occhi che famelici

scrutavate l'altro,

il diverso, il mostro, 

l'aguzzino...

Ora restate chiusi e

taciuti i labbri serrate

pensieri che spingevano

oggi fermano cime tese.

La nave mia s'incaglia

e dolce mi pare

il porto asciutto.

Chi si arrende?

 Brucia e non te lo vuol dire,

perché tu sei di una e lei di nessuno.

Prova a dare un senso, 

a scavare nel vulcano

e trova solo fumo

che accieca e vaneggia.

Non la paura si teme

non l'esilio volontario. 

L'oblio del desiderio

la mancanza, l'abbandono.

Sogni che vorticano

su quel tetro cranio.

Deserto di parole, vedi?

Ascolti una musica

e l'eco risuona languida,

ma lei vuole lui:

carne sangue uomo!

Il resto ai polli

e chi si arrende 

non ci serve,

non più.


Arriverà l'autunno

  Arriverà l'autunno, con le piogge e i suoi odori ed io ti avrò scordato. Perché mi attraversasti il cuore in lungo e in largo, senza a...