venerdì 26 febbraio 2021

Zombie

"É un mondo che non è il mio".

Un amico mi dice stanco

e mi convince all'esilio interiore.

Ancora di più, ancora più a fondo.

Escludo tutti perché non-umani,

io unica, ormai, vicina alle stelle.

Non posso, non voglio, non ci tengo

ad essere come tu m'immagini.

Sempre gabbie di stereotipi

ed io che annaspo nel grigio,

cercando ossigeno in un orizzonte.

Ti imploro di scuoterti, 

sveglia, partiamo!

Ma taci o meglio mi taci.

Sono bambina per te,

tu ai miei occhi appari, con loro,

uno zombie senza speranza.

martedì 16 febbraio 2021

La nostra colpa

Na na na na na

Na na na na na

Arriva la fitta che so

Conosci l'effetto di un no

Altri si arrendono io boh!

Calmati calmami non piangere

Prendi tempo o vattene

Sai che ho una pistola

E non ti rispondo ancora

Perché mi fai sempre paura

Attenta non c'è la sicura

Se corri mi viene voglia

Stammi dietro suda

Un cane e la sua coda 

La casa in fondo al viale

La luna e la tua pelle

Fai la brava,molla

Se sbagli rima t'ammazzo

Scrivi come fosse un sasso

Giurami che tremi per me

Fallo diventare grande

Questo fottuto amore.




sabato 2 gennaio 2021

La notte in cui ti ho visto piangere


E se avessi il vuoto

dei versi di colpo?

E se non arrivasse più 

l'onda amica che tutto

spazza via e libera?

E se le fitte fossero

alfine più forti di me?

Se perdessi la memoria

di ciò che ero

e che resta tutto 

ciò che sono?

E se smettessi 

di avere paura

e accettassi solo

che si va a morire?

E se morissi

prima di averti detto?

Che t'amo 

che sei mio

che vederti piangere

è stato così bello

che se fossi un pittore

ti avrei ritratto 

invece di scriverne...

Che le parole son solo

lettere che s'inseguono

sperando di non trovarsi mai

e scappano di nuovo.




Porto asciutto

Duole l'anima e molto

si contorce il corpo,

una fatica disperata

assale al mattino,

morbo che mi accompagni

dove ti seguirò? Per quanto?

Silenzio, segreto immenso

spengo il dolore e

non me ne pento,

che è bello sentirsi vivi in esso!

Lascio le risa false,

gli amori tristi e persi,

le lunghe passeggiate

nei vicoli dei folli.

Curiosa ero come cieca,

non sapere o far finta

di dover pagare tutto poi.

Occhi che famelici

scrutavate l'altro,

il diverso, il mostro, 

l'aguzzino...

Ora restate chiusi e

taciuti i labbri serrate

pensieri che spingevano

oggi fermano cime tese.

La nave mia s'incaglia

e dolce mi pare

il porto asciutto.

Chi si arrende?

 Brucia e non te lo vuol dire,

perché tu sei di una e lei di nessuno.

Prova a dare un senso, 

a scavare nel vulcano

e trova solo fumo

che accieca e vaneggia.

Non la paura si teme

non l'esilio volontario. 

L'oblio del desiderio

la mancanza, l'abbandono.

Sogni che vorticano

su quel tetro cranio.

Deserto di parole, vedi?

Ascolti una musica

e l'eco risuona languida,

ma lei vuole lui:

carne sangue uomo!

Il resto ai polli

e chi si arrende 

non ci serve,

non più.


domenica 20 dicembre 2020

Musica

 I viaggi iniziano

da una nota sola,

salti di secoli o

istanti d'un colpo.


Amica,compagna, complice

da lontano arrivi al dunque:

aprirmi una via ...

quale che sia, è mia.


Plachi l'anima stanca,

frusti l'indolente pigro,

rendi audace chi trema,

con te è tutto così pulito...


Come neve scendi la notte,

dei miei sogni a bália puri.

Coralli hai tra i capelli

e lunghe gambe sode.


Ti seguo e mi piace,

senza te non ha senso

né la pioggia, né il vento

e mi decido a salpare.


Vai voce! Sciogli queste dita

lente e nell' affanno

di prenderti, amore, si va

dove sempre mi porti.


Che i bambini lo sanno,

i vecchi lo ricordano,

un cuore che batte fu

l'inizio e fine di tutto sarà.


martedì 8 dicembre 2020

La leggerezza dentro

Confusa tra le me,chi

oggi come e per quanto

ancora le terró legate?

Scomposta eco d'animale

ora, d'angelo poi avvampa

la sete di imprevisti.

Dammi oggi il mio

subitaneo succedaneo,

oppio che culli l'antro,

cupamente assorta esigi

pegno d'anime come se

sì,  lo ammisi da vecchia,

una mia non c'è. 



sabato 31 ottobre 2020

Uno spiraglio

Antiche mura vedo intorno,

fiere schiere di giovani soldati,

alcuno non osa valicar il segno,

vitrei corvi s'agitan sul torrione.

Ed io nel mezzo che ti cerco,

un bianco spettro m'appari

agiti con forza le braccia

al  cielo gridando un nome.

Non è il mio,non è il mio.

Eppur quel vento che ti mena

a me sempre di rimando

e di te parlando mi culla,

non mente,non ha mentito.

Son io che ululo di pazzia

rimasta a lungo senza,

la speme ora torna amica,

esule compagna di dolci sogni.

Uno di noi avrà ragione

sul cuore più sgualcito

e sempre si lascia aperto

uno spiraglio.

giovedì 18 giugno 2020

Sola avvampo

Cercava tra le parole
di altri che furono prima e di più .
Quel che cuci addosso tu .
Amore misto a vergogna d' amare .
Torna a nasconderti , puella ,
serba il cuore sotto neve .
A chi lo offristi marcisce
in petto e scolora .
Spalancano felici pascoli
alla nostra malinconia .
Abbracci più dolci mai
ne torneranno .
Tu che di braccia
ti fai tanto vanto ,
io che guardo solo
e sola avvampo .

La vecchia danza

Intimo ladro d'aria .
Fratello carne eburnea .
Inferno di ghiaccio sei .
Hai la pelle mia ,
ferite annesse .
Sognante delirio
versi pazzi che sprizzano .
T'amo t'amo t'amo .
Allora sarebbe fumo .
Danza d' una vecchia ,
crine sparso odoroso .
Ella salta e il fuoco
la segue in tondo .
Sai che ha ragione ,
segui la canzone .
Lenta procede quella
che ti dorme accanto .
E ti morirà .

Sii

Sii forte .
Sii saggio .
Sii libero .
Ama la luna .
Credi all' istinto .
Scivola di notte
mentre gli altri dormono .
Vieni a trovarmi .
La nave é sempre pronta .
Si salpa in un baleno .
Vediamo se quel mare
ci accoglierà sereno.
Ti porto la mia rosa
bocca senza spine .
Dolce e premurosa
seta e crinoline .
Calma questa sete
che m'asciuga il viso .
Sogna insieme e piangi.
Tu che sei il mio riso.

Pubertà


C'è un piccolo uomo
adesso , nel letto ,
al posto di mio figlio .
Parla, ride, cammina
proprio come lui ,
ma lui non è .
Forse un alieno ,
un clone spaziale ...
mi guarda indeciso :
"L' abbraccio o la mando a ...?"
Età inquieta , dolce
e segreta. Irrompe ,
tutti ci trascina .
E ritorno io pure
ebete ninfetta in fiore ...
Quando e se chiamavo
rispondeva subito ,
amore .

Vedova

A    D   A    D

G                            A 
Vedova di un amore morto .
G                           A
Marinaio assetato senza un porto .
D                                            E-
Raschio il barile che tengo in cantina .
D                                    E-
Tu che hai il cuore di carta velina .
G                            A
Sogni che faccio e non racconterò .
G                                A
Lividi muti , tagli che non leccherò .
D                                E-
Case vicine , finestre serrate .
D                                       E-
Occhi nascosti , voci e mani gelate .
G                              A
Come una moglie di sentina ,
G                                 A
dalla finestra interroga il mare ...
D                       
Egli potrebbe , dovrebbe ,
                                     E-
sarebbe bello , vederlo tornare .

A    D   A    D

B              A                  E-
Ma la vita va e mi porta via .
B                A                     E-
Lontano dal delirio di una fantasia .
B               A                    E-
Ma la vita va e mi lascia sola .
B                    A                            E-
Come una bandiera , senza vento non vola .

A    D   A    D





giovedì 28 maggio 2020

Gli avanzi

Le domandò
l'ennesimo
obolo d'amore .
Lei ci pensò
scrutandolo ratta ;
il bagliore d'una
nota nuca algida ,
la voce impaziente ,
il padrone reclama ...
E si disse stanotte
ancora no .
In quel no
c'erano mille si .
Egli ciabattó ,
imbronciato ,
ferito nell'onor .
A lungo
aspetterá
il ritorno .
La tigre
vigile astiosa ,
alla caccia indolente
s'appresta .
Placata la sete ,
lascerà
infine
mollemente
a lui
gli avanzi .







mercoledì 27 maggio 2020

Identikit dell'amante perfetto

Cerco amante discreto,
fantasioso e intelligente .
Relazione duratura , boh mah !
impegno max settimanale .
Comunista preferibilmente ,
astenersi prego pelati e grassi .
Non troppo peloso ,
atletico , brillante conversatore .
Amante dell'arte e pulito .
Non necessariamente ricco ,
legame scevro da interessi economici .
Pratico di donne , di sesso tantrico
meglio se fumatore e che parli italiano .
Buona dizione e voce ritmica ,
importante la voce molto .
Mani con primo metacarpo nodoso ,
vedi David di Michelangelo ,
essenziali spalle
ampie e dritte , se spioventi
o strette astenersi prego .
Sguardo fiero , cuore tanto
modi rozzi e villani mi piacciono .
Gambe dritte e muscolose ,
non troppo pompato e carnivoro .
Se esistesse e volesse farsi avanti
garantisco per me pari requisiti ...
la ricerca non ha carattere d'urgenza.
Sto bene così ...
ma per quanto ?




domenica 24 maggio 2020

Tu che uccidi dolcemente (illusion)

Ma l'hai capito
cosa vuole la vita da noi ?
Tu che dici che

non so scrivere
e mi parli di sintassi ,
e che non sono pronta ?

Come se io potessi
respirare , amare ,
senza scriverne , poi .

Ma quante ne sai ?
Quante ne hai dette ?
Tante ne avrai anche scritte ...

E premi , concorsi
e salotti " alternativi ".
Segaioli o poco più .

E ti dovrei ascoltare
buona buona ,
tornare a studiare ?

Ma non la senti ,
la vita che chiama ?
La poesia è lì .

Palpita , suda ,
è com'è : schifo ,
a volte , e viltà .

Ardente spasimo insonne ,
latrant' effluvio di bestia ,
argenteo fulgor ancestral .


giovedì 7 maggio 2020

Diario di un'aliena - Report. n.7

Astronave madre , che tempi !
Qui siamo un po' confusi .
Preoccupazione va a braccetto con diffidenza e timidi segnali di ripresa non ci incoraggiano come speravamo .
Si , sto usando il plurale ... l' hai notato ?
Il fatto di dover fronteggiare un nemico comune mi ha forse resa parte dell'umanità ,anche se con loro non c'entro .
Chissà se il virus ha/avrà qualche effetto anche su di me ...
Uno si , credo : mi ha iniettato un sentimento straziante e dolcissimo al tempo stesso . Nostalgia per quello che se ne va , per situazioni lontane e fredde . Curiosità , impazienza bambina per il futuro , una casa nuova per l'anima , da arredare da zero .
Ci sono. Sono qui , nel bel mezzo del salto e me lo sto godendo , millimetro per millimetro .
La preparazione è stata lunga , assiduamente allenandomi , notte e giorno ( anzi H 24 come si blatera qui )... E ora : a noi !
Ho inaspettatamente ricevuto un ritorno di energia da tutto questo sbattersi e contorcersi di budella .
Domande a raffica che mi bucavano il cranio come tanti piccoli raggi laser. Incubi , terrore matto di venir inghiottita dalla mia stessa decisione , condannata da uno spietato editto inciso manu propria .
Gli umani e i loro maledettissimi sensi di colpa !
Il virus mi ha fornito l 'humus adatto per una rinascita che sentivo come implodere da tanto tempo , ma di cui non mi decidevo ad iniziare l'esegesi .
Essa era sfuocata , tipo un acquerello , poi ha timidamente mosso i primi passi nella mia mente ed ora l'idea argillosa si è fatta di alabastro .
Necessità , obbligo , bisogno ,  il faut que ...
Tornando agli altri abitanti del pianeta ...
In questi mesi si sono viste scene a volte drammatiche , altre - scusate il cinismo alieno - esilaranti , ma più spesso solo tristi .
Gli artisti per esempio ,costretti in queste celle  , in arnie digitali , ci hanno inviato un pezzetto del loro mondo , a message in a bottle , comunicazioni tra naufraghi .
Un attore , per dire , si esibisce via web e sappiamo che è lui , i suoi aggeggi , i supporti tecnici e magari l' animale domestico intorno , un familiare , un qualche "affetto stabile" , come recita il decreto legge ...
Certo l'effetto è singolare , sembra quasi di assistere ad un atto di autoerotismo e non so se sentirmi più una voyeuse o una semplice intrusa .
La casa dove siamo confinati , l'ultimo baluardo in questa epoca di cattività-libera o libertà-reclusa , diviene un luogo da condividere con il resto del mondo , anch'esso recluso nel proprio carcere domestico .
Bene , astronave , per oggi è tutto. Mi re-infilo la mascherina ed esco in questo apocalittico scenario
più extra che terrestre .

giovedì 30 aprile 2020

Nel quasi

Investire su di te ,
meglio sarebbe
investire te .

Contare su di me ,
questo va bene ,
questo si può fare .

Eliminare il superfluo ...
a volte ciò che trabocca
però , mi piace .

Prendi la birra ,
senza schiuma .
O il mare
senza l'onda .
O ... ( **autocensura** ) .

Equilibrio ,
equidistanza ,
equivoco .

Non credere ,
darling ,
che se ti scrivo
mi aspetto una risposta .

Pensami come
pensi al tuo posto
più intimo .

Sono sempre lì ,
perché sola sto
alla grande .

Ti prego ,
lasciami qui.
Nel quasi .

lunedì 27 aprile 2020

Una cippa

Meno male che ho una testa
che ragiona anche adesso,
che pensa senza sforzo,
che sa immaginare .
Se dovessi dare retta a voi,
gente che vuol pensare per me,
sarei persa da anni.
Non vi lascio la vita mia,
non decidete sul mio cuore,
su come sto al mondo.
Ma avete la presunzione
di limitare le mie libertà,
i miei spostamenti,
le mie inclinazioni .
Resisto perché ho un cervello,
mi convinco di essere viva .
Non ne ho le prove certe .
La quarantena rende
liberi di tornare ad essere
schiavi,finita la quarantena .
Se elaboro un piano
( ne ho sempre due o tre )
ora , tra un giorno
lo cambierò .
Non mi fido
delle divise .
Non voglio
proteggermi .
E se il Pianeta
non fosse nostro?
Andrebbe tutto avanti
lo stesso,anzi meglio.
Abbiamo avuto la nostra chance.
Ora é tempo di farci da parte.
Come gestori non valiamo
una cippa.



Occhi

Non ti guardo più .
Ascolto e traggo conclusioni.
Non voglio vedere.
Ciò che so non piacermi.
Non come vorrei.
Aprirò gli occhi.
Quando avrò da guardare.
Aprirò gli occhi.
Mentre farò l'amore.
Come si fa a guardare.
Un paesaggio alieno.
Uno scorcio gelido.
Un lontano piacere.
Con gli occhi di oggi?
Oggi chiudo gli occhi.
Sperando di vedere.
Non so quando .
Li riapriró.
Non voglio piangere.
Non guardare queste palpebre.
Che non ti cercano in quei momenti .
Altri occhi vorrei davanti.
Occhi che vidi.
Occhi che sento. 
Occhi dentro e attraverso.
Luci in questo buio.
Che divora .
E un fantasma .
Che perseguita.
La mia chitarra.
Di notte.
Di giorno mi canta.

Arriverà l'autunno

  Arriverà l'autunno, con le piogge e i suoi odori ed io ti avrò scordato. Perché mi attraversasti il cuore in lungo e in largo, senza a...