domenica 20 dicembre 2020

Musica

 I viaggi iniziano

da una nota sola,

salti di secoli o

istanti d'un colpo.


Amica,compagna, complice

da lontano arrivi al dunque:

aprirmi una via ...

quale che sia, è mia.


Plachi l'anima stanca,

frusti l'indolente pigro,

rendi audace chi trema,

con te è tutto così pulito...


Come neve scendi la notte,

dei miei sogni a bália puri.

Coralli hai tra i capelli

e lunghe gambe sode.


Ti seguo e mi piace,

senza te non ha senso

né la pioggia, né il vento

e mi decido a salpare.


Vai voce! Sciogli queste dita

lente e nell' affanno

di prenderti, amore, si va

dove sempre mi porti.


Che i bambini lo sanno,

i vecchi lo ricordano,

un cuore che batte fu

l'inizio e fine di tutto sarà.


martedì 8 dicembre 2020

La leggerezza dentro

Confusa tra le me,chi

oggi come e per quanto

ancora le terró legate?

Scomposta eco d'animale

ora, d'angelo poi avvampa

la sete di imprevisti.

Dammi oggi il mio

subitaneo succedaneo,

oppio che culli l'antro,

cupamente assorta esigi

pegno d'anime come se

sì,  lo ammisi da vecchia,

una mia non c'è. 



sabato 31 ottobre 2020

Uno spiraglio

Antiche mura vedo intorno,

fiere schiere di giovani soldati,

alcuno non osa valicar il segno,

vitrei corvi s'agitan sul torrione.

Ed io nel mezzo che ti cerco,

un bianco spettro m'appari

agiti con forza le braccia

al  cielo gridando un nome.

Non è il mio,non è il mio.

Eppur quel vento che ti mena

a me sempre di rimando

e di te parlando mi culla,

non mente,non ha mentito.

Son io che ululo di pazzia

rimasta a lungo senza,

la speme ora torna amica,

esule compagna di dolci sogni.

Uno di noi avrà ragione

sul cuore più sgualcito

e sempre si lascia aperto

uno spiraglio.

giovedì 18 giugno 2020

Sola avvampo

Cercava tra le parole
di altri che furono prima e di più .
Quel che cuci addosso tu .
Amore misto a vergogna d' amare .
Torna a nasconderti , puella ,
serba il cuore sotto neve .
A chi lo offristi marcisce
in petto e scolora .
Spalancano felici pascoli
alla nostra malinconia .
Abbracci più dolci mai
ne torneranno .
Tu che di braccia
ti fai tanto vanto ,
io che guardo solo
e sola avvampo .

La vecchia danza

Intimo ladro d'aria .
Fratello carne eburnea .
Inferno di ghiaccio sei .
Hai la pelle mia ,
ferite annesse .
Sognante delirio
versi pazzi che sprizzano .
T'amo t'amo t'amo .
Allora sarebbe fumo .
Danza d' una vecchia ,
crine sparso odoroso .
Ella salta e il fuoco
la segue in tondo .
Sai che ha ragione ,
segui la canzone .
Lenta procede quella
che ti dorme accanto .
E ti morirà .

Sii

Sii forte .
Sii saggio .
Sii libero .
Ama la luna .
Credi all' istinto .
Scivola di notte
mentre gli altri dormono .
Vieni a trovarmi .
La nave é sempre pronta .
Si salpa in un baleno .
Vediamo se quel mare
ci accoglierà sereno.
Ti porto la mia rosa
bocca senza spine .
Dolce e premurosa
seta e crinoline .
Calma questa sete
che m'asciuga il viso .
Sogna insieme e piangi.
Tu che sei il mio riso.

Pubertà


C'è un piccolo uomo
adesso , nel letto ,
al posto di mio figlio .
Parla, ride, cammina
proprio come lui ,
ma lui non è .
Forse un alieno ,
un clone spaziale ...
mi guarda indeciso :
"L' abbraccio o la mando a ...?"
Età inquieta , dolce
e segreta. Irrompe ,
tutti ci trascina .
E ritorno io pure
ebete ninfetta in fiore ...
Quando e se chiamavo
rispondeva subito ,
amore .

Vedova

A    D   A    D

G                            A 
Vedova di un amore morto .
G                           A
Marinaio assetato senza un porto .
D                                            E-
Raschio il barile che tengo in cantina .
D                                    E-
Tu che hai il cuore di carta velina .
G                            A
Sogni che faccio e non racconterò .
G                                A
Lividi muti , tagli che non leccherò .
D                                E-
Case vicine , finestre serrate .
D                                       E-
Occhi nascosti , voci e mani gelate .
G                              A
Come una moglie di sentina ,
G                                 A
dalla finestra interroga il mare ...
D                       
Egli potrebbe , dovrebbe ,
                                     E-
sarebbe bello , vederlo tornare .

A    D   A    D

B              A                  E-
Ma la vita va e mi porta via .
B                A                     E-
Lontano dal delirio di una fantasia .
B               A                    E-
Ma la vita va e mi lascia sola .
B                    A                            E-
Come una bandiera , senza vento non vola .

A    D   A    D





giovedì 28 maggio 2020

Gli avanzi

Le domandò
l'ennesimo
obolo d'amore .
Lei ci pensò
scrutandolo ratta ;
il bagliore d'una
nota nuca algida ,
la voce impaziente ,
il padrone reclama ...
E si disse stanotte
ancora no .
In quel no
c'erano mille si .
Egli ciabattó ,
imbronciato ,
ferito nell'onor .
A lungo
aspetterá
il ritorno .
La tigre
vigile astiosa ,
alla caccia indolente
s'appresta .
Placata la sete ,
lascerà
infine
mollemente
a lui
gli avanzi .







mercoledì 27 maggio 2020

Identikit dell'amante perfetto

Cerco amante discreto,
fantasioso e intelligente .
Relazione duratura , boh mah !
impegno max settimanale .
Comunista preferibilmente ,
astenersi prego pelati e grassi .
Non troppo peloso ,
atletico , brillante conversatore .
Amante dell'arte e pulito .
Non necessariamente ricco ,
legame scevro da interessi economici .
Pratico di donne , di sesso tantrico
meglio se fumatore e che parli italiano .
Buona dizione e voce ritmica ,
importante la voce molto .
Mani con primo metacarpo nodoso ,
vedi David di Michelangelo ,
essenziali spalle
ampie e dritte , se spioventi
o strette astenersi prego .
Sguardo fiero , cuore tanto
modi rozzi e villani mi piacciono .
Gambe dritte e muscolose ,
non troppo pompato e carnivoro .
Se esistesse e volesse farsi avanti
garantisco per me pari requisiti ...
la ricerca non ha carattere d'urgenza.
Sto bene così ...
ma per quanto ?




domenica 24 maggio 2020

Tu che uccidi dolcemente (illusion)

Ma l'hai capito
cosa vuole la vita da noi ?
Tu che dici che

non so scrivere
e mi parli di sintassi ,
e che non sono pronta ?

Come se io potessi
respirare , amare ,
senza scriverne , poi .

Ma quante ne sai ?
Quante ne hai dette ?
Tante ne avrai anche scritte ...

E premi , concorsi
e salotti " alternativi ".
Segaioli o poco più .

E ti dovrei ascoltare
buona buona ,
tornare a studiare ?

Ma non la senti ,
la vita che chiama ?
La poesia è lì .

Palpita , suda ,
è com'è : schifo ,
a volte , e viltà .

Ardente spasimo insonne ,
latrant' effluvio di bestia ,
argenteo fulgor ancestral .


giovedì 7 maggio 2020

Diario di un'aliena - Report. n.7

Astronave madre , che tempi !
Qui siamo un po' confusi .
Preoccupazione va a braccetto con diffidenza e timidi segnali di ripresa non ci incoraggiano come speravamo .
Si , sto usando il plurale ... l' hai notato ?
Il fatto di dover fronteggiare un nemico comune mi ha forse resa parte dell'umanità ,anche se con loro non c'entro .
Chissà se il virus ha/avrà qualche effetto anche su di me ...
Uno si , credo : mi ha iniettato un sentimento straziante e dolcissimo al tempo stesso . Nostalgia per quello che se ne va , per situazioni lontane e fredde . Curiosità , impazienza bambina per il futuro , una casa nuova per l'anima , da arredare da zero .
Ci sono. Sono qui , nel bel mezzo del salto e me lo sto godendo , millimetro per millimetro .
La preparazione è stata lunga , assiduamente allenandomi , notte e giorno ( anzi H 24 come si blatera qui )... E ora : a noi !
Ho inaspettatamente ricevuto un ritorno di energia da tutto questo sbattersi e contorcersi di budella .
Domande a raffica che mi bucavano il cranio come tanti piccoli raggi laser. Incubi , terrore matto di venir inghiottita dalla mia stessa decisione , condannata da uno spietato editto inciso manu propria .
Gli umani e i loro maledettissimi sensi di colpa !
Il virus mi ha fornito l 'humus adatto per una rinascita che sentivo come implodere da tanto tempo , ma di cui non mi decidevo ad iniziare l'esegesi .
Essa era sfuocata , tipo un acquerello , poi ha timidamente mosso i primi passi nella mia mente ed ora l'idea argillosa si è fatta di alabastro .
Necessità , obbligo , bisogno ,  il faut que ...
Tornando agli altri abitanti del pianeta ...
In questi mesi si sono viste scene a volte drammatiche , altre - scusate il cinismo alieno - esilaranti , ma più spesso solo tristi .
Gli artisti per esempio ,costretti in queste celle  , in arnie digitali , ci hanno inviato un pezzetto del loro mondo , a message in a bottle , comunicazioni tra naufraghi .
Un attore , per dire , si esibisce via web e sappiamo che è lui , i suoi aggeggi , i supporti tecnici e magari l' animale domestico intorno , un familiare , un qualche "affetto stabile" , come recita il decreto legge ...
Certo l'effetto è singolare , sembra quasi di assistere ad un atto di autoerotismo e non so se sentirmi più una voyeuse o una semplice intrusa .
La casa dove siamo confinati , l'ultimo baluardo in questa epoca di cattività-libera o libertà-reclusa , diviene un luogo da condividere con il resto del mondo , anch'esso recluso nel proprio carcere domestico .
Bene , astronave , per oggi è tutto. Mi re-infilo la mascherina ed esco in questo apocalittico scenario
più extra che terrestre .

giovedì 30 aprile 2020

Nel quasi

Investire su di te ,
meglio sarebbe
investire te .

Contare su di me ,
questo va bene ,
questo si può fare .

Eliminare il superfluo ...
a volte ciò che trabocca
però , mi piace .

Prendi la birra ,
senza schiuma .
O il mare
senza l'onda .
O ... ( **autocensura** ) .

Equilibrio ,
equidistanza ,
equivoco .

Non credere ,
darling ,
che se ti scrivo
mi aspetto una risposta .

Pensami come
pensi al tuo posto
più intimo .

Sono sempre lì ,
perché sola sto
alla grande .

Ti prego ,
lasciami qui.
Nel quasi .

lunedì 27 aprile 2020

Una cippa

Meno male che ho una testa
che ragiona anche adesso,
che pensa senza sforzo,
che sa immaginare .
Se dovessi dare retta a voi,
gente che vuol pensare per me,
sarei persa da anni.
Non vi lascio la vita mia,
non decidete sul mio cuore,
su come sto al mondo.
Ma avete la presunzione
di limitare le mie libertà,
i miei spostamenti,
le mie inclinazioni .
Resisto perché ho un cervello,
mi convinco di essere viva .
Non ne ho le prove certe .
La quarantena rende
liberi di tornare ad essere
schiavi,finita la quarantena .
Se elaboro un piano
( ne ho sempre due o tre )
ora , tra un giorno
lo cambierò .
Non mi fido
delle divise .
Non voglio
proteggermi .
E se il Pianeta
non fosse nostro?
Andrebbe tutto avanti
lo stesso,anzi meglio.
Abbiamo avuto la nostra chance.
Ora é tempo di farci da parte.
Come gestori non valiamo
una cippa.



Occhi

Non ti guardo più .
Ascolto e traggo conclusioni.
Non voglio vedere.
Ciò che so non piacermi.
Non come vorrei.
Aprirò gli occhi.
Quando avrò da guardare.
Aprirò gli occhi.
Mentre farò l'amore.
Come si fa a guardare.
Un paesaggio alieno.
Uno scorcio gelido.
Un lontano piacere.
Con gli occhi di oggi?
Oggi chiudo gli occhi.
Sperando di vedere.
Non so quando .
Li riapriró.
Non voglio piangere.
Non guardare queste palpebre.
Che non ti cercano in quei momenti .
Altri occhi vorrei davanti.
Occhi che vidi.
Occhi che sento. 
Occhi dentro e attraverso.
Luci in questo buio.
Che divora .
E un fantasma .
Che perseguita.
La mia chitarra.
Di notte.
Di giorno mi canta.

lunedì 20 aprile 2020

La pelle dell'anima

Le tue parole ,
come semi ,
germogliano in me
e , senza fatica ,
come semi ,
crescono ,
crescono .

Il terreno ti garba ?
C'è abbastanza sole ?
Di acqua a volte
troppa , mista a sale ...
ma mani gentili ,
un cuore caldo
sempre , come sempre .

I tuoi semi
al sicuro tengo ,
con la certezza
di amarti .
Perché tu ,
tu mi abiti
la pelle dell'anima .


venerdì 17 aprile 2020

Grazie alla poesia

Grazie alla poesia
che mi ha dato molto...
un cuore che invita ,
un corpo ingordo ,
di parole e pane ,
di storie umane ,
una carrellata
di vita usata .
Ti ringrazio poesia
che mi sei madre ,
sorella e figlia ,
in un mondo padre ,
come padre umilia ,
schiaccia e ferisce ,
in una danza eterna ,
forza che avvilisce ,
finanza e guerra .
Evviva la poesia ,
quando sei in grazia ,
e la luna ride ,
t'illumina la faccia .
Ma se nasci storto ,
con il lume corto ,
lei ti solleva in alto
e ti rende altro .
Grazie poesia ,
unica speranza
in quelle ore fiacche ,
in questa buia stanza .
Luce infinita
che mai s'arrende ,
il mio cuore esulta
per uno che venne
ad insegnarmi il canto ,
aprire la via
a un nuovo slancio ,
a nuova poesia .

Respirare la libertà

E' un labirinto la realtà ,
una notte da scordare ,
quanto durerà ?

Settimane che raccontano
scene mai viste ,
di una vita triste .

Non riesco più a dormire ,
avrei voglia di fare ,
spero possa bastare...

Mi servirebbero più giorni ,
una fune di ricordi ,
mentre aspetto che torni .

Ci legherei anche il pianeta ,
un abbraccio di seta ,
come farebbe un poeta .

Sento coralli sulla pelle ,
la vita mi attira ,
come luce di stelle .

E' il cuore che celebra ,
in una danza imita ,
ora sole , ora tenebra .

Un giorno tutto finirà
si risveglia la città
e torniamo a respirare la libertà .

martedì 17 marzo 2020

Un ruolo noioso


Amico ti parlerò
di un amore orfano,
né sotto un sol tetto
o nello stesso letto.

Ti sembrerà strano,
svegliati sudati invano,
insieme nel sonno,
in una notte di sogno .

E quando tu vedrai
sulle mie guance stanche,
scender per quell'amore
mille lacrime bianche,

allora scoprirai
quanto era faticoso,
sopportare il peso
di un ruolo noioso .

venerdì 13 marzo 2020

Le indagini del Cinghiale : Space boy - Capitolo 2

Dal ventre sbudellato ancora caldo stava uscendo qualcosa . Qualcosa di incredibile , data la situazione , e di vivo . Qualcosa o qualcuno ?
Un esserino rosa confetto , pareva quasi fatto di materiale plastico , un fagottino di silicone . Vivo , si.
Il ragazzo si chinò per guardare meglio ciò che i suoi occhi si rifiutavano di accettare .
Che in mezzo a tanto orrore di sangue e tragedia , fosse sbucata una creatura di sembianze umane , sebbene così minuta da provocare un' immediata tenerezza , questo gli sembrava inverosimile .
Istintivamente lo prese in  braccio e lo avvolse nella sua maglietta alla bell'e meglio . Aveva un paio d'occhi brillanti , aperti e di un blu oceano . Era davvero la cosa più piccola che lui avesse mai stretto a sé. Il Cinghiale ne fu sopraffatto . Giunse in quel momento una volante che cominciò a far domande ai testimoni e in un lampo gli sottrassero la creatura  .
Nessuno sapeva niente , a parte ciò che era evidente . Il mistero non era che al principio.
A chi apparteneva quel cadavere sventrato ? Chi lo aveva ridotto così ? Cosa era quell'essere che ne era scivolato fuori ? Da dove veniva ? Era umano ?
Il ragazzo non riusciva a dimenticare quegli occhi così profondi . Non aveva avuto il tempo di guardare molto altro nei pochi istanti in cui lo aveva tenuto nelle sue mani , avvolgendolo nella t-shirt per tenerlo al caldo . Non un verso , un vagito , nulla altro che quello sguardo . Eppure gli aveva comunicato qualcosa di incancellabile . Fu una sorta di imprinting . 
Quando ebbe finito di compilare un bel pò di scartoffie , rientrò in ufficio , dove raccontò l'accaduto alla collega .
Sembrava strano non trovare le parole , ma era così . Non riusciva a spiegare esattamente né cosa aveva visto , né cosa aveva provato .Tutto si mescolava nella mente e nel cuore , solo quegli occhi blu oceano erano nitidi e impressi nel suo cervello .
Aveva bisogno di una doccia e di un goccetto .
Uscì  , frastornato , salutando Cuor-di-maiale come chi non sa se sarebbe più ritornato .
Era sconvolto , fuori e dentro . Si ricordò in quel momento che era a petto nudo , prese il suo giubbino di jeans e se ne andò a casa . Fuori il pomeriggio sfumava , tra sirene e giornalisti . Ma il Cinghiale aveva altro per la testa adesso .

Arriverà l'autunno

  Arriverà l'autunno, con le piogge e i suoi odori ed io ti avrò scordato. Perché mi attraversasti il cuore in lungo e in largo, senza a...